“Il destino di Berlino è quello di non essere mai, bensì di trovarsi in un continuo divenire.”

Berlino ha qualcosa per tutti: splendide gallerie, l’isola dei musei, un calendario di eventi culturali fittissimo con i suoi 3 teatri dell’opera e la Berliner Philharmoniker, il fervore bohemien dei quartieri dell’ex Berlino Est ed il Tiergarten Park dove rilassarvi dalla giornata di giri turistici sorseggiando una birra nello zoo più antico della Germania

Berlino è la città più mutevole d’Europa. Rasa al suolo durante la Seconda Guerra Mondiale, divisa in due dalla Guerra Fredda per 40 anni, pochi sono i luoghi al mondo dove la storia è così impressa nel tessuto urbano. Quello che vi sorprenderà di questa straordinaria città è la sua capacità di rinascita e di progresso senza rinunciare alla memoria.
Dal 1990 architetti di tutto il mondo giunsero in città per colmare i vuoti lasciati dai bombardamenti con fantasiosi edifici, oggi a ragione tra le maggiori attrazioni. Tra tutti, il restauro del Reichstag, tornato ad essere sede del parlamento tedesco, è l’esempio architettonico più pregevole del tentativo di coniugare il passato della città con un aspetto più ottimistico verso il futuro. Dal tetto a cupola interamente di vetro potrete godere di una vista panoramica della città direttamente dal centro del governo! Se cercate una altro punto panoramico è imperdibile la Fernsehthurm, nella Berlino Est, simbolo della forza socialista della DDR che si alza di 368mt sopra Alexanderplatz e ospita a 200mt un ristorante panoramico accolto in una sfera d’acciaio che ruota ogni mezz’ora.
Potsdamer Platz, una delle piazze più vive della Berlino dell’anteguerra e che fu distrutta in gran parte, è stata riproiettata nel XXI secolo da una ricostruzione spettacolare. Il progetto più entusiasmante è il Sony Center, composto da 8 edifici, ospita ristoranti, bar, sale cinematografiche, e di notte si illumina come un moderno faro con colori che cambiano continuamente.
Passeggiando lungo Unter den Linden, questo viale ‘sotto i tigli’, arteria principale del Mitte (centro), costeggiate edifici storici riportati agli antichi splendori oggi sede di numerose ambasciate, della Staatsbibliothek, della prestigiosa Università di Humbold e del Palazzo dell’Opera, arriverete a Pariser Platz dove si trova l’imponente la Porta di Brandeburgo, che non era attraversabile dai cittadini di Berlino Ovest fino alla caduta del muro nel 1989. Non lontano si trova un grande monumento memoriale delle vittime dell’Olocausto, il Denkmal für die ermordeten Juden Europas, che sorge vicino al quartiere degli uffici del governo, il Wilhelmstrasse e fa parte di un vero percorso della memoria che comprende la Topographie des Terrors, un museo open air dell’ex quartiere generale della Gestapo. Anche le ferite di un passato più recente sono ben visibili, un pezzo di muro costeggia il Centro di Documentazione e non lontano Checkpoint Charlie, punto di attraversamento delle forze americane dove era regolamentato il transito di cittadini dalla zona ovest alla zona est.
A queste atmosfere si alternano quartieri come Kreuzberg, Prenzlauer Berg e Friedrichshain, multiculturali e alternativi, dove i palazzoni delle case popolari dei primi anni‘70 adesso ospitano colorati cafè, negozi vintage, botteghe artigianali, piccole gallerie d’arte dove trovare le opere dei numerosi giovani artisti che fermentano in quest’angolo d’Europa. Tappe da non mancare nei dintorni: La Raw Temple, ex area indutriale della Berlino est, adesso convertita in un magazzino culturale e artistico; East Side Gallery, il più lungo pezzo di muro rimasto ancora intatto e adesso decorato dai murales e graffiti di famosi writers con tematiche pacifiste che rimandano alla caduta del muro come simbolo di divisione. Qui potete rilassarvi in uno dei tanti locali caratteristici, o in uno degli spazi verdi del Mauer Park,bere una buona birra e deliziarvi con uno speziato currywurst, come un vero berlinese.
A Berlino ci si sposta con la metropolitana U-Bahn, o con la linea ferroviaria urbana S-Bahn, ma un buon modo per fare comodamente un giro della città è l’autobus 100, che, con un prezzo contenuto compreso nel biglietto giornaliero, raggiunge i monumenti più importanti della città e vi dà la possibilità di scendere ad ogni fermata. Tra le principali, MarienKirche, il Duomo di Berlino; la Museuminsel, Isola dei Musei, patrimonio dell’Unesco che ospita tra gli altri il museo egizio più importante d’Europa e il Pergamonmuseum; TierGarten, un cuore verde nel centro città, ex riserva di caccia della famiglia reale prussiana che ospita l’antico zoo di Berlino; Kaiser-Wilhelm-Gedächtniskirche, la Chiesa commemorativa dell’Imperatore Gugliemo, danneggiata dagli attacchi aerei e lasciata in rovina a rappresentare gli orrori della guerra.
Infine una giornata da Tour Ostalgie: salire su una Trabant, raggiungere Marx-Engels-Platz, visitare il museo della DDR,che riproduce un appartamento nella Germania socialista con tanto di dispensa piena di socialistische Produkt e una tv che trasmette solo dalla DDR-FS: Hello Lenin!